Roma, 2 mag – Missione in Marocco per il Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Vincenzo Amendola, che oggi ha partecipato a Marrakech alla 5a Conferenza Ministeriale del Dialogo Euro-Africano su Migrazione e Sviluppo (c.d. Processo di Rabat). All’appuntamento erano presenti delegazioni di 58 Paesi provenienti dall’Unione Europea e dall’Africa. Il Processo di Rabat, lanciato dal 2006, è un forum regionale di cooperazione e dialogo in materia migratoria tra Unione europea e Paesi terzi e costituisce uno dei due ambiti di monitoraggio dell’attuazione del Piano d’Azione congiunto di La Valletta (adottato in occasione del Vertice sulle migrazioni svoltosi a Malta del novembre 2015); l’altro ambito di dialogo con i principali Paesi africani di origine e transito dei flussi di migranti irregolari è rappresentato, per quanto riguarda l’Africa mediterranea ed orientale, dal Processo di Khartoum (di cui l’Italia assicura la Presidenza nel 2018). Il Piano d’azione discusso ed approvato viene quattro anni dopo la Conferenza ministeriale di Roma del novembre 2014 e si articola su cinque pilastri: vantaggi della migrazione in termini di sviluppo e lotta contro le cause profonde dei movimenti forzati di popolazione; migrazione legale e mobilità; protezione ed asilo; prevenzione della migrazione irregolare, del traffico dei migranti e della tratta degli esseri umani; rimpatrio, riammissione e reintegrazione. (BIG ITALY / Red)