Roma, 3 mag – Il mondo del volontariato italiana a ‘mettersi scomodo’ e a riunirsi a Lucca, per l’ottava edizione del suo festival, dall’11 al 13 maggio. “Mettiamoci scomodi” è lo slogan scelto per il 2018 per tre motivi, spiega il presidente del Centro nazionale per il Volontariato e senatore del Pd Edoardo Patriarca alla presentazione del festival in Senato: “perché crediamo che il volontariato debba vivere la dimensione della scomodità come un tratto esistenziale, rifiutare il conformismo e l’omologazione, il politicamente corretto, e sentirsi un po’ migrante, un po’ precario. Perché il volontariato ha scelto di farsi interrogare e interpellare,da quelle situazioni scomode, di fragilità che spesso non vengono raccontate. E perché una delle questioni che credo oggi ci interpelli molto è rammentare che il volontariato ha scelto di stare nella politica” e dunque, per declinare il titolo in senso attivo, di rendersi scomodo: “Oggi abbiamo bisogno di agire, di prenderci delle responsabilità, fari si che le difficoltà esistenziali abbiano una risposta tramite l’agire di una comunità intera”.
(SEGUE)