Parigi, 20 giu – Ieri a Parigi, in occasione della II sessione dell’Assemblea generale degli Stati parte della Convenzione internazionale dell’Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, l’Italia è stata eletta nel Comitato intergovernativo della Convenzione per il prossimo quadriennio. L’Italia era candidata insieme a Cipro e Norvegia per i due posti previsti per il proprio gruppo elettorale (paesi Occidentali). Le votazioni, cui hanno partecipato 88 Paesi, hanno fatto registrare 77 preferenze a favore dell’Italia contro le 49 degli altri due candidati. Si è trattato di un successo di rilievo per l’Italia, membro effettivo della Convenzione dal 30 gennaio 2008, che ha visto premiato il ruolo di primo piano ampiamente riconosciutole a livello internazionale, sia sul piano finanziario – l’Italia è primo donatore bilaterale dell’Unesco e sesto contributore al suo bilancio ordinario – che sul piano tecnico. A tale risultato si è pervenuti grazie ad una capillare campagna condotta dalla Farnesina e dalla sua rete diplomatica. A seguito di questa elezione, l’Italia risulta membro di ben 13 dei 26 Comitati intergovernativi attraverso i quali l’Unesco interviene nei diversi settori di competenza e a cui concorrono i 193 Paesi che aderiscono all’Organizzazione Internazionale.
(Cat)