Siena, 7 mag – Una mostra evento in tre luoghi della città dedicata a uno dei maggiori pittori neoespressionisti attivi in Europa. Ecco “Mémoire du passé/Mémoire du futur” con cui Siena racconta il percorso pittorico, lungo più di un cinquantennio, di Charles Szymkowicz. Un legame con la città che si arricchirà anche del Drappellone del Palio di Siena: il pittore belga è stato infatti incaricato di realizzare l’opera che andrà in premio alla contrada vincitrice del Palio del 16 agosto. Intanto fino al 3 giugno è visitabile la mostra che si inserisce nella seconda edizione della Rassegna “Siena Città Aperta”. La mostra si caratterizza attraverso un percorso espositivo diviso in 11 sezioni, per oltre 150 opere, tra dipinti e disegni, realizzati negli ultimi decenni, nel caratteristico linguaggio pittorico figurativo neoespressionista fortemente materico-iconico e assai personale dell’artista belga. Szymkowicz, riconosciuto fra i maggiori pittori neoespressionisti operanti in Europa fra la fine del XX secolo e gli inizi del XXI, lavora su una dimensione di memoria che dal familiare si estende al collettivo anche attraverso l’evocazione sia di ritratti di personaggi sia storici che contemporanei eticamente rappresentativi, sia di situazioni di tragedia sociale che hanno attraversato il secolo scorso, e che siano monito del passato ma anche avvertenza per il futuro. Il percorso della mostra, composta da oltre 150 opere, suddiviso tra Magazzini del Sale di Palazzo Pubblico (piazza del Campo 1), Santa Maria della Scala (piazza del Duomo 2) e Stanze della Memoria (via Malavolti 9) si compone di 11 sezioni che ripercorrono l’attività di denuncia sociale e personale di Charles Szymkowicz attraverso la sua pittura. (red)