“Salvini e Di Maio sono incompetenti e ignoranti, nel senso che ignorano le norme. E poi, complimenti, chiedono agli elettori di riporre un attimo le infradito da spiaggia, e di andare alle urne… voglio vedere se le famiglie italiane lo faranno”. Lo afferma Emma Borino in una intervista a Repubblica nella quale sostiene che votare in estate, o anche in autunno, è “uno sfregio democratico”, “una ferita all’abbecedario della democrazia”. Non solo per le ragioni politiche, perch si scioglie una legislatura prima ancora di averla fatta nascere, perché ci si consegna all’astensionismo, ma anche perché “le procedure previste dalla legge elettorale Rosatellum per presentare le liste sono incompatibili con tempi tanto risicati”, “un vulnus allo Stato di diritto. Sarebbe una situazione discriminatoria di per sé”, “con le elezioni super ravvicinate infatti, potrebbero presentarsi nella competizione elettorale solo Pd, M5Stelle e il centrodestra: tutti gli altri sono esclusi perché non c’è l’esenzione dalla raccolta delle firme. Sono esentati solo i partiti che abbiano un gruppo sia alla Camera che al Senato” come, ad esempio “+Europa”, il suo movimento. Spiega quindi che, nelle consultazioni con Mattarella, ha espresso “la più viva preoccupazione sulla procedura democratica, o meglio anti democratica, delle elezioni super accelerate”. Bonino è per l’appoggio al governo del presidente: “Avrà comunque bisogno di una maggioranza. Nella situazione in cui siamo arrivati non vedo altra scelta. Aggiungo che, legalmente parlando, la prima data utile per il voto è i1 22 luglio. E quelli che parlano di voto estivo chiedano loro a milioni di famiglie di rientrare dalle vacanze per andare alle urne”. (8 mag – red)
