Roma, 8 mag – “I risultati del 1° trimestre 2018 di Intesa Sanpaolo, sottolinea una nota, sono pienamente in linea con l’obiettivo di un utile netto 2018 superiore a € 3,8 mld del 2017 e di un dimezzamento dei crediti deteriorati previsto nel piano di impresa 2018-2021, considerando l’accordo strategico firmato con Intrum lo scorso aprile. L’utile netto del 1° trimestre 2018 a € 1,252 mln. a circa € 1.650 mln, pari al 43% di € 3,8 mld di utile netto del 2017, includendo la plusvalenza netta derivante dalla partnership con intrum da contabilizzare entro l’anno. Elevata la patrimonializzazione, largamente superiore ai requisiti normativi. I risultati del 1° trim. 2018 riflettono i punti di forza del modello di business di Intesa Sanpaolo – una generazione di ricavi focalizzata sulla crescita delle commissioni e un elevato livello di efficienza – e il miglioramento della qualità del credito: riduzione dei crediti deteriorati lordi, senza oneri straordinari per gli azionisti, in 30 mesi di circa € 14 mld, di circa € 25 mld considerando la cessione di sofferenze firmata con Intrum, che porta a un’ incidenza dei crediti deteriorati sui crediti complessivi di circa il 9,5% al lordo delle rettifiche e 4,7% al netto, realizzando nel 1° trim. 2018 già il 48% dell’obiettivo di riduzione previsto nel piano di impresa per il 2018-2021. nel 1° trim. 2018 costo del rischio annualizzato sceso a 48 centesimi di punto. Intesa Sanpaolo – sottolinea ancora la nota – è un acceleratore della crescita dell’economia reale in italia: circa € 12,5 mld di nuovo credito a medio-lungo termine a famiglie e imprese del paese nel 1° trim. 2018; circa 3.600 aziende riportate in bonis nel 1° trim. 2018 e circa 77.000 dal 2014”. (red)