Roma, 8 mag – “È stato un onore – dichiara Alice Pasquini – essere invitata a commemorare il coraggio di questi giovani che hanno combattuto pacificamente contro il nazismo. Il progetto ha significato per me una commissione importante e di grande responsabilità, soprattutto per la possibilità di trasmettere la storia di Sophie, Hans e Christoph a una nuova generazione affinché non vengano mai dimenticati. I murales sono un modo contemporaneo per attirare l’interesse dei giovani su questo importante tema. Il simbolo della rosa bianca, l’incorporazione delle loro citazioni e dettagli che mostrano i loro occhi sono stati scelti per comunicare la loro forza interiore, le emozioni e la determinazione. La resistenza civile – e in qualche modo il mio lavoro di street artist mi incoraggia in questo – è un indispensabile strategia per salvaguardare la nostra libertà”. Soddisfatto anche il sindaco di Raunheim, Thomas Juehe, che ricorda: “All’epoca del regime nazista in Germania, c’erano persone coraggiose e ad alto contenuto morale che erano disposte a combattere attivamente l’oppressione, l’agitazione, l’illusione razziale e il genocidio. Hanno impegnato le loro vite per la giustizia, la verità, la libertà e l’umanità. Molti di questi coraggiosi combattenti caddero nelle mani dei nazisti, furono umiliati, torturati, condannati e in molti casi assassinati senza indugio. Erano così alti traditori e tuttavia erano grandi personalità che dovrebbero essere un modello per l’umanità per tutti i tempi”. (PO / BIG ITALY / SEGUE)