Roma, 8 mag – Anche per questo motivo forse, il capitano appare particolarmente carico e determinato: “Con il Milan ho cominciato ben presto a capire che non si parte mai favoriti. Ho giocato quattro finali con il Milan, due le hanno vinte loro ai rigori, le altre due noi, una ai rigori e una ai supplementari. Regna sempre un grande equilibrio al di là dei valori tecnici e domani penso che sarà ancora così. Stanchezza? In queste partite non esiste”. La Juve va a caccia del primo trofeo di una stagione che, ancora una volta, ha visto i bianconeri protagonisti assoluti: “Di semplice quest’anno non c’è stato nulla e ci sarebbero potute essere delle sorprese. Abbiamo tenuto le antenne dritte e se pensiamo a quanto accaduto nelle ultime settimane ora siamo moderatamente fiduciosi, ma sfido chiunque ad esserlo stato a San Siro all’86° minuto. La nostra forza? Nel momento in cui la Juve dà la sensazione di essere spacciata riesce a rimettere in piedi una stagione con dei colpi di coda degni di una squadra che ha davvero sette vite”.
(Red)