Roma, 9 mag – “Aldo Moro era un uomo dotato di capacità intellettuali e politiche straordinarie, sostenuto da una incrollabile fede. Fu protagonista di una stagione di grandi cambiamenti, incarnò l’idea di un’Italia diversa che naufragò proprio nei 55 drammatici giorni del suo rapimento”. Lo scrive su Facebook il leader di Leu, ed ex presidente del Senato Pietro Grasso. È stato, sicuramente, tra i più grandi statisti della nostra storia. A chi lo conosce poco, soprattutto i più giovani, suggerisco di riscoprirlo. In questi anni mi è spesso capitato di cercare nelle sue parole e nei suoi scritti uno spunto ulteriore di riflessione, una diversa prospettiva per affrontare il presente. Mi commuove sempre leggere la sua ultima lettera alla moglie Eleonora: “vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali come ci si vedrà dopo. Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo”.
(SEGUE)