San Paolo, 23 giu – “Si tratta di mercati di grande attrattiva per i prodotti ‘made in Abruzzo’ – spiega Verticelli – perché se la Romania rappresenta una delle più ambiziose nel percorso di crescita previsto tra i nuovi membri dell’Unione europea, il Brasile, invece, è considerata una solida realtà in forte espansione, e che insieme a Cina e India è ormai considerata una nuova potenza economica, senza contare la grande presenza (25 milioni) di abitanti di origine italiana”. A disposizione delle imprese abruzzesi decise ad affrontare questi mercati sono previsti servizi primari di accoglienza e di segreteria generale e servizi di base come l’istruttoria amministrativa gratuita per l’accreditamento dei prodotti aziendali (escluse imposte e tasse dovute allo stato di destinazione); la fornitura di database di importatori, ristoratori, albergatori, operatori della Gdo, utile per facilitare la penetrazione sul mercato; l’assistenza alla dogana per le merci e supporto alla stipula di accordi con operatori della logistica; lo stoccaggio minimo di prodotti; l’organizzazione, nell’ambito dell’allestimento espositivo dei prodotti agroalimentari regionali previsto all’interno delle showroom “By Abruzzo”, di incontri, degustazioni guidate e iniziative di formazione riservate agli operatori del settore privato e al pubblico. Su richiesta possono essere attivati ulteriori servizi come il supporto alla selezione di prestazioni specialistiche (servizi legali, assicurativi, bancari, comunicazione, pubblicità, etc…) nel Paese.
(Sis)