Donald Trump “non può muovere un dito contro”. E soprattutto “quello del nucleare non è il vero problema, il vero problema è l’opposizione degli Stati Uniti verso il sistema delle repubblica Islamica, il fatto che prima della Rivoluzione gli Usa aveva il pieno controllo sull’Iran”. E poi, rivolto direttamente a Trump: “Sarai condannato all’inferno per i tuoi fallimenti in Iraq e in Siria”. La Guida Suprema iraniana Ali Khamenei non ci sta, e oggi risponde duramente alla mossa di Donald Trump di uscire dall’accordo sul nucleare: “l’accordo con l’Iran – aveva dichiarato ieri Trump – non funziona. Se non facciamo nulla, sappiamo cosa accadrà. In breve tempo, lo sponsor principale del terrorismo al mondo sarà sul punto acquisire le armi più pericolose del mondo”. Lo stesso direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, Yukiya Amano, ha affermato stamattina in una nota ufficiale che “l’Aiea sta seguendo molto da vicino gli sviluppi relativi al piano d’azione comprensivo sul nucleare e sta verificando l’implementazione del programma nucleare da parte dell’Iran, e ad oggi possiamo confermare che gli impegni relativi al nucleare da parte dell’Iran sono stati rispettati”. Anche l’Unione Europea stamattina critica la scelta di Donald Trump: “secondo la Ue la JCOPA, riconosciuta ufficiale dalle Nazioni Unite, è un elemento chiave dell’architettura sulla non proliferazione globale ed è cruciale per la sicurezza della regione. Finché l’Iran continua implementare il suo nucleare secondo gli impegni, come sta facendo finora, l’Ue rimarrà orientata al pieno rispetto dell’accordo.