Roma, 9 mag – Nel frattempo – in attesa che si pronunci il presidente Silvio Berlusconi – Forza Italia sta valutando l’ipotesi di un’astensione critica per consentire la nascita di un governo giallo-verde. “Sulla negoziazione che in queste ore si sta portando avanti sulla formazione di un governo politico – abbiamo premesso e ripetiamo che non possiamo votare un governo di tregua che non sia espressione della volontà degli elettori – è stato lasciato al presidente Berlusconi l’importante compito di proseguire questa trattativa per volontà di tutti i senatori” ha spiegato la capogruppo di Forza Italia in Senato Anna Maria Bernini, al termine della riunione dei senatori azzurri. Una soluzione, quella dell’astensione, funzionale a preservare anche l’unità del centrodestra ma Fratelli d’Italia sembra sfilarsi manifestando – al termine dell’assemblea dei parlamentari alla Camera con la leader Giorgia Meloni – l’orientamento di collocarsi all’opposizione del governo M5S-Lega. Per il Partito democratico sembra infine profilarsi inevitabilmente la strada dell’opposizione, ma il capogruppo a Montecitorio Graziano Delrio avverte: “È ancora in campo la proposta del Presidente della Repubblica che è l’unica seria proposta in campo, perché di governo Lega-M5S si è sempre parlato in questi 2 mesi. Vediamo se queste 24 ore concesse dal presidente Mattarella sbloccheranno la situazione”. (Roc)