Roma, 10 mag – Dopo la presentazione alla mostra del cinema di Venezia e dopo aver conquistato i critici intransigenti dei Cahiers Du Cinema e la stampa francese come Le Figaro e L’Humanite, Manuel, opera prima di Dario Albertini, arriva da oggi nelle sale cinematografiche. Prodotto da BiBi Film di Angelo e Matilde Barbagallo e Timvision Production, il film è un racconto di formazione dedicato ai Manuel di tutte le periferie, quelli che, nella vita, “devono fa’ er doppio della fatica”, se non “er triplo”. Il protagonista (un diciottenne interpretato da Andrea Lattanzi, al suo esordio da protagonista) esce da un istituto per minori privi di sostegno familiare e, per la prima volta, assapora il gusto dolceamaro della libertà. Sua madre Veronica (Francesca Antonelli), chiusa in carcere, vorrebbe tanto tornare indietro e ricominciare. Ma per ottenere gli arresti domiciliari Manuel deve dimostrare agli assistenti sociali che può prendersene carico. Un esordio “sorprendente” per Le Figaro, “un ritratto sensibile di un grande ragazzo perduto” per i Cahiers Du Cinema, in cui “l’esperienza documentaristica di Dario Albertini contribuisce senza dubbio ad avere fiducia nella potenza della realtà” per L’Humanitè. (red)