Roma, 10 mag – Lo studio del Bulgaro e della Slavistica in Italia è l’oggetto di una esposizione che si tiene in Bulgaria. L’esposizione si tiene al Crystal Garden di Sofia, dove vengono ricordati tutti i protagonisti e i precursori dell’insegnamento di queste discipline in Italia. Tra i nomi storici hanno avuto particolare rilievo Enrico Damiani (1892-1953) e Riccardo Picchio (1923-2011), così come sono menzionati gli slavisti italiani contemporanei di maggiore prestigio: Sante Graciotti, Giuseppe Dell’Agata, Krassimir Stantchev, Mario Capaldo, Marcello Garzaniti e altri. La cultura e l’educazione si riconfermano veicoli tradizionali di collaborazione e amicizia tra Italia e Bulgaria. (Ema)