Roma, 23 giu – Con l’approvazione dello Statuto, il Pd estero secondo Marino coglie un risultato di vitale importanza. “L’approvazione di uno Statuto autonomo, di impianto federalista, capace di coniugare raccordo generale e flessibilità territoriale insieme con la capacità di comprendere innovazione politica, organizzativa e tecnologica, dimostra che il Pd nella Circoscrizione estero starà a tutti gli effetti e con piena legittimità nel Partito Democratico e nei suoi massimi organismi dirigenti. Tanto per fare un esempio, avremo ben quattro rappresentanti, uno per ogni Ripartizione, nella Direzione nazionale del PD eletta venerdì scorso”. Da ‘genitore’ del nuovo testo, Marino non può che essere soddisfatto perchè “il mio lavoro è stato apprezzato, così come è stato apprezzato e riconosciuto il mio sforzo di ascolto. Ho sempre interpretato il mio mandato, infatti, non con un ruolo di indirizzo, ma di sintesi. E il fatto che, dopo la discussione di sabato, nella votazione finale dell’intero articolato non vi sia stato nessun voto contrario, dimostra che quella era la strada giusta e quanto sia politicamente importante l’esito raggiunto. (SEGUE)