Roma, 11 mag -Verrà portata in scena nei più prestigiosi teatri d’Italia a
partire dal prossimo dicembre “MUSICANTI”, un’opera teatrale che supera i confini
dell’opera stessa, un musical oltre il musical, un vero e proprio spettacolo: una
storia inedita da raccontare sulle straordinarie musiche tratte dall’immenso
patrimonio del “musicante on the road” per eccellenza, l’indimenticato Pino
Daniele. Sul palco un cast di talentuosissimi cantanti-attori e ballerini e le
più belle melodie di Pino Daniele suonate live sul palco da una band resident
d’eccezione composta da celebri nomi e “amici” di Pino: Hossam Ramzy,
percussioni; Elisabetta Serio, tastiere; Fabio Massimo Colasanti, chitarra;
Alfredo Golino, batteria; Simone Salza e Mel Collins, sax; Jimmy Earl e Dario
Deidda, basso. Il debutto ufficiale di “MUSICANTI” non poteva che essere a
NAPOLI (dal 7 dicembre, Palapartenope). Nel 2019, il tour attraverserà l’Italia
con tappe a BOLOGNA (19 e 20 gennaio, Europauditorium); PADOVA (25 e 26 gennaio,
Teatro Geox); FIRENZE (14 e 15 febbraio, Obihall); TORINO (23 e 24 febbraio,
Teatro Colosseo); MILANO (dal 7 al 17 marzo, Teatro Arcimboldi) e ROMA (dal 7 al
12 maggio, Teatro Olimpico). Lo spettacolo mette in relazione le canzoni più
significative dei primi album del cantautore napoletano -il suo rock, il blues,
il jazz, il soul- con la drammaturgia e la tradizione partenopea per dare vita a
un’esperienza musicale-teatrale unica nel suo genere. È la storia di Antonio, un
uomo che torna a Napoli dopo 25 anni, dopo averla lasciata da bambino, alla morte
della madre. Detesta questa città, ma ha ricevuto un lascito testamentario dal
padre, uno storico locale del porto, oggi in crisi, si chiama Ue’ Man. “L’idea
alla base di ‘Musicanti’ è portare la musica di Pino a confrontarsi con un nuovo
linguaggio: quello dell’opera teatrale – dichiara il produttore Sergio De
Angelis. Questa era una vecchia intuizione mia e di Pino, di oltre venti anni fa
e che ora vede la luce”. Il musical è intrinsecamente legato ad un grande nome
della musica, quello di Fabio Massimo Colanti, tra i più stretti collaboratori
del bluesman partenopeo, un’amicizia ventennale: “Il progetto nasce dal mio
bisogno di colmare un vuoto artistico e personale che ha lasciato la prematura
scomparsa di Pino, afferma il direttore artistico. Dalla scelta dei brani è
scaturito il mio primo dilemma (Pino ne ha composti innumerevoli). Altrettanto
impegnativo per me è stato raccontare Pino e la sua musica senza di lui, senza
averlo accanto: ‘Musicanti’ è un’opera emotivamente avvincente e appassionante”.
(red)