Toronto – “La realizzazione di Smart Cities, che riducano l’impatto ambientale in termini concreti e misurabili, è oggi una scelta obbligata. La sostenibilità – nella sua triplice dimensione economica, sociale e ambientale – deve essere volano per lo sviluppo delle aree urbane, in cui vive metà della popolazione mondiale, producendo globalmente oltre il 70% delle emissioni e consumando l’80% dell’energia prodotta”. Lo ha sottolineato Gioia Ghezzi, Presidente di FS Italiane, durante il suo intervento al Women’s Forum di Toronto (10-11 maggio), guidando la delegazione del Gruppo FS Italiane, che incide con le sue politiche su aree strategiche per lo sviluppo delle città in termini di vivibilità, sostenibilità ambientale, sicurezza e stabilità sociale. Le stazioni ferroviarie sono dei luoghi chiave per la trasformazione delle città in Smart Cities: hub che, infatti, si stanno trasformando in punti di aggregazione dove le persone fanno shopping, si incontrano o utilizzano servizi di trasporto integrati. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha avviato un programma per migliorare l’accessibilità, la sicurezza e i sistemi di informazione al pubblico (audio e video) in 620 stazioni nell’arco di dieci anni e con un investimento economico complessivo di circa 2,5 miliardi. (9colonne)