Bologna, 24 giu – L’Università di Bologna sbarca su Marte. La sonda americana Phoenix, atterrata qualche settimana fa sul pianeta rosso, porta infatti a bordo un sensore elaborato dal gruppo statunitense Decagon Devices in collaborazione con Marco Bittelli, ricercatore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali e Associate fellow dell’Istituto di Studi Avanzati dell’Alma Mater. Grazie alla ricerca realizzata dall’Università di Bologna, la sonda Phoenix è dotata di un sistema per misurare le caratteristiche fisiche del suolo su Marte. In particolare, il sistema di indagine Tecp è in grado di misurarne le proprietà termiche, elettriche e atmosferiche. E’ la prima volta che arriva su Marte un sensore capace di raccogliere simili dati e di fornire risposte alla fatidica domanda della vita su Marte.
(Cat)