Roma, 14 mag – Dal canto suo Salvini rimarca molto di più le distanze che ancora sussistono sul programma, come su infrastrutture e giustizia: “Il governo parte e sarebbe una bellissima avventura se può fare cose, se non siamo in grado di fare le cose per cui gli italiani ci hanno votato è meglio andare a votare” afferma il numero uno della Lega, aggiungendo: “Non stiamo questionando sui nomi ma stiamo molto più costruttivamente discutendo, anche animatamente, sulla idea di Italia”, e “ringrazio Di Maio e lo staff dei cinque stelle con cui stiamo lavorando notte e giorno. Qualche giornale scrive che è irrituale ma sono contento che sia una novità: non ci scanniamo su chi fa il sottosegretario ma perché ci sia condivisione sui punti del programma”. “Se saremo bravi, capaci e fortunati da trovare la quadra si parte, altrimenti l’ultima cosa che vogliamo fare è prendere in giro il presidente della Repubblica e prendere in giro gli italiani. Ad oggi per serietà gli accordi un tanto al chilo non fanno per me, spero di rivederci il prima possibile perché si comincia o ci si saluta” continua ancora Salvini, che ringrazia anche il “presidente Berlusconi e il presidente Meloni per aver dato la possibilità di tentare di formare questo governo senza rompere la coalizione di centrodestra”. (Roc)