Milano, 15 mag – In occasione della presentazione del numero 161 di Mondo Cinese, la Fondazione Italia Cina organizza a Milano una tavola rotonda per analizzare il fenomeno dell’industria culturale e creativa cinese. Quando si parla di creatività, solitamente non si pensa alla Cina, ma la tendenza di questi ultimi anni, così come le politiche adottate dal governo, hanno permesso di dare ampi spazi a una rivoluzione che ha coinvolto tutti i settori dell’industria culturale e creativa in maniera trasversale con il tentativo di portare a una transizione dal “Made in China” al “Created in China”. Molteplici sono i fattori che hanno condizionato questa esplosione nel settore dell’industria culturale e creativa: a fianco delle politiche governative di sostegno, anche il forte sviluppo digitale in vari settori (editoria, comunicazione), l’aumento dei consumi interni (e quindi una maggiore richiesta legata all’intrattenimento) e il miglioramento delle infrastrutture digitali hanno permesso questo exploit. Ne parleranno oggi, alle 17, a Palazzo Clerici, con Francesca Spigarelli (Università di Macerata) che parlerà del caso dei videogame in Cina, Selusi Ambrogio (Università di Macerata) che parlerà del teatro e della televisione; Emma Lupano (Università di Milano ) che parlerà del calcio e Fabio Renzi, segretario generale di Symbola. (PO / red)