Roma, 15 mag – E’ uno dei temi che ieri Matteo Salvini, dal Quirinale, ha indicato come fondamentali nella visione dell’eventuale nuovo governo Lega-M5S. E oggi sui migranti interviene anche l’Unione Europea, augurandosi, nelle parole del commissario alla Migrazione Dimitris Avramopoulos, che “l’Italia non cambi la propria politica di accoglienza” ricordando l’impegno messo fin qui dal nostro Paese nel Mediterraneo. Ma il giorno dopo l’uscita di Salvini, interviene sul tema anche la Conferenza episcopale, con una lettera della commissione per le migrazioni rivolta alle comunità cristiane in cui si legge: “Riconosciamo che esistono dei limiti nell’accoglienza. Al di là di quelli dettati dall’egoismo, dall’individualismo di chi si rinchiude nel proprio benessere, da una economia e da una politica che non riconosce la persona nella sua integralità, esistono limiti imposti da una reale possibilità di offrire condizioni abitative, di lavoro e di vita dignitose”.
(SEGUE)