Parigi – Molto più che la ripetizione di un automatismo corporeo, camminare è sinonimo di libertà, un apprendimento della lentezza, un modo di perdersi nel paesaggio, uno stimolo alla creatività. Camminare ha a che fare con l’esercizio filosofico? La rappresentazione teatrale cambia quando si sposta sulla strada? Quali sono le caratteristiche della scrittura itinerante? Di questo e non solo si discuterà in un incontro in programma mercoledì 23 maggio alle 19 all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. “Per discuterne – si legge infatti sul sito dell’Iic – abbiamo invitato Giuliano Scabia, poeta e grande regista il cui teatro itinerante ha sconvolto le regole della recitazione, Frédéric Gros, professore universitario e lo scrittore Enrico Brizzi, che ha fatto delle sue passeggiate il tema principale della sua scrittura”. (9colonne)