New York, 17 mag – Bologna è tra le dieci città finaliste della prima edizione del premio “Engaged Cities” dell’organizzazione internazionale Cities of Service che si tiene oggi a New York. Presenti, nella città della grande mela, il sindaco Virginio Merola e l’assessore alla Cultura, Promozione della Città e Immaginazione Civica Matteo Lepore. Il premio “Engaged Cities” è sottoscritto dalla Bloomberg Philantropies e fa parte dell’iniziativa Michael Bloomberg’s American Cities, un programma nato per dare maggiore potere ai leader locali per generare nuove idee e politiche rivolte al progresso attraverso la collaborazione con la cittadinanza. Assieme a Bologna, unica città italiana, sono arrivate in finale: Boston, Fort Collins (Colorado), Hamm (Germania), Helsinki, Huntington (West Virginia), Città del Messico, San José (California), Santiago de Cali (Colombia), Tulsa (Oklahoma). L’”Immaginazione civica” e la collaborazione dei cittadini con l’amministrazione, cui è stato dedicato un assessorato ad hoc, sono alla base dei motivi per cui il capoluogo emiliano è arrivato in finale. Cities of service ha scritto che “Bologna ha cambiato il proprio regolamento per permettere la collaborazione pubblica tra i cittadini e l’amministrazione, per migliorare gli spazi pubblici. Il personale comunale ha lavorato con le comunità per elaborare e implementare progetti che si rivolgessero ai bisogni locali”. “I finalisti hanno dimostrato che ogni giorno i cittadini possono aiutare le proprie città a muoversi verso il futuro in modi molto diversi e significativi, sfruttando le loro conoscenze, i diversi talenti e l’energia creativa”, ha dichiarato Myung J. Lee, direttore esecutivo di Cities of Service. (red)