Roma, 17 mag – Da questo primo incontro del gruppo Estero di Camera e Senato è emersa dunque la volontà di creare una Commissione bilaterale (Camera-Senato) sulle questioni degli italiani nel mondo e la volontà, soprattutto, di fare fronte comune per affrontare le tematiche più urgenti: “Ci sono questioni che ci stanno particolarmente a cuore – spiega il deputato del Pd – io ho vissuto 22 dei miei 30 anni fuori dall’Italia e credo di conoscere i problemi degli italiani all’estero. Non è possibile, ad esempio, aspettare mesi solo per rinnovare il passaporto. Le difficoltà si registrano nel Regno Unito, in Belgio, in Spagna. È fondamentale aumentare le risorse per i consolati italiani in termini di personale e infrastrutture. Ed è urgente soprattutto nel Regno Unito che presto diventerà un paese terzo: i cittadini europei che vorranno rimanere lì avranno bisogno di un nuovo documento che si chiama settled status e che sarà introdotto alla fine del 2018. Per ottenerlo sarà necessario avere un passaporto biometrico valido. È quindi fondamentale ora come non mai avere nel Regno Unito dei servizi consolari efficienti e pronti”. Una buona notizia, tuttavia, è arrivata solo qualche giorno fa: “Sono molto felice del fatto che il Consolato di Londra ha aperto una procedura di selezione per l’assunzione di dieci nuovi impiegati”. (SEGUE)