Roma, 18 mag – Cinquanta galassie passate al setaccio dal telescopio spaziale Hubble di Nasa ed ESA, per raccogliere informazioni uniche su come si formano ed evolvono le stelle. È questo l’obiettivo del progetto LEGUS (Legacy ExtraGalactic UV Survey) portato avanti da un gruppo internazionale di ricercatori del quale fanno parte astronome e astronomi italiani, come Monica Tosi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Il team ha appena reso disponibile quella che ad oggi è la più accurata e completa visione nell’ultravioletto di galassie con formazione stellare nel nostro vicinato cosmico, una raccolta di immagini di cinquanta galassie osservate in varie bande di radiazione da Hubble e integrate da un esteso catalogo delle stelle e degli ammassi stellari presenti in trenta di esse. Una grande mole di dati accurati su astri massicci e giovani.
“Prima del nostro non era mai stato realizzato un catalogo di stelle e ammassi stellari che includesse osservazioni alla luce ultravioletta”, spiega Daniela Calzetti dell’Università del Massachusetts ad Amherst, che ha guidato l’indagine. “La luce ultravioletta è un importante tracciante delle popolazioni di stelle più giovani e più calde, grazie alle quali gli astronomi riescono a ricavare l’età delle stelle e ricostruire completamente la storia stellare”. (BIG ITALY / PO / SEGUE)