Udine, 18 mag – Si chiude oggi ad Udine la prima edizione del Simposio Internazionale MCCE 2018 su “Motile cells in complex environments” che riunisce oltre 50 scienziati da tutto il mondo, principalmente Europa, India e Stati Uniti. Gli studiosi discuteranno di sistemi fluidi complessi caratterizzati dalla presenza di motilità cellulare. In particolare, verrà discusso lo stato dell’arte relativamente alla simulazione numerica, sperimentale ed alla modellazione matematica, di organismi capaci di muoversi spontaneamente all’interno di un fluido (plankton, batteri, spermatozoi, ecc.). il Simposio si svolge a palazzo di Toppo Wassermann. “Tali organismi – spiega Cristian Marchioli, del Laboratorio di Fluidodinamica dell’Università di Udine, organizzatore del Simposio assieme a Eric Climent dell’Institut de Mécanique des Fluides di Tolosa – caratterizzano una gamma praticamente infinita di applicazioni ingegneristiche e ambientali, e rappresentano pertanto un ambito di ricerca, sia fondamentale che applicata, molto importante. Le aree di interesse spaziano dalla fisica alla matematica applicata, dalla chimica alla biologia, dalle scienze della vita all’ingegneria».
Il comitato scientifico del Simposio è composto da personalità accademiche di chiara fama e il comitato organizzatore locale è costituito da docenti dell’Università di Udine e della Technische Universität di Vienna. “Per l’eccellenza scientifica degli speaker e per la rilevanza degli argomenti trattati – aggiunge Marchioli – il Simposio è stato selezionato per far parte degli eventi scientifici approvati e sponsorizzati dalla International Union of Theoretical and Applied Mechanics – Iutam ed è supportato da Cineca, il principale centro di supercalcolo scientifico italiano”. (BIG ITALY / red)