Roma, 21 mag – Alla Galleria Poggiali di Milano, fino al 29 giugno, la prima mostra personale dell’artista britannico John Isaacs. Parte integrante della YBA – Young British Art – agli esordi, e oggi collezionato da Charles Saatchi, Damien Hirst, Cindy Sherman e Jonas Burgert tra gli altri, Isaacs (Lancaster, 1968) presenta nella sua personale – dal titolo “Archipelago” – una scultura, un neon ed una fotografia, tutti realizzati appositamente per l’esposizione milanese. La scultura in mostra – realizzata in ceramica, gomma lacca, resina epossidica e foglia oro 23 carati – ha la forma di una benna di una ruspa a grandezza naturale che ha però l’apparenza di un relitto, ed essenzialmente rappresenta un sistema di credenze generato dalla sua stessa immagine, quindi la pala sembra essere stata un oggetto di culto di una cultura lontana. Il neon (che reca la scritta parte integrante del titolo della mostra, ‘from a distance you look smaller but I know that you are there’), è una sorta di graffito in luce. Infine la fotografia (intitolata a perfect soul) ha come soggetto la moglie e la figlia dell’artista e intende riportare la narrativa della famiglia, dell’amore, del ciclo delle generazioni, della maternità, del mito e dei cicli della vita. (red)