Viterbo, 21 mag – Le cinque neoplasie più frequenti a Viterbo sono quelle del colon-retto (292 ogni anno nel periodo 2006-2010), seguite da mammella (259), polmone (232), prostata (219) e vescica (141). Secondo il report del sistema di sorveglianza PASSI 2012-2015: il 20% dei cittadini è sedentario, il 34% in sovrappeso e l’11% obeso. I consumatori di alcol a rischio sono aumentati nel corso degli anni, passando dal 20% nel 2010 al 26% nel 2015. I fumatori sono il 32% (gli ex fumatori il 24%). “Le conseguenze sono evidenti, infatti tra gli uomini si registrano tassi di incidenza elevati per le neoplasie del polmone – continua Ruggeri -. Un dato purtroppo atteso: visto che il 56% dei viterbesi è fumatore o è stato fumatore. Da qui l’importanza delle campagne di sensibilizzazione come questo Festival”. “In Italia nel 2017 sono stati stimati poco più di 369mila nuovi casi di tumore – sottolinea Stefania Gori, presidente nazionale AIOM e direttore del Dipartimento oncologico dell’ospedale Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar-Verona -. Oggi non possiamo più parlare di male incurabile perché, accanto alle armi tradizionali (chirurgia, radioterapia e chemioterapia), abbiamo a disposizione terapie innovative molto efficaci, come le terapie a bersaglio molecolare e l’immunoterapia che permettono di migliorare la sopravvivenza a lungo termine con una buona qualità di vita. Grazie alla diagnosi precoce e alle nuove armi, in Italia il 60% dei pazienti sconfigge la malattia”. (SEGUE)