Belluno, 22 mag – Emigrazione 2.0, spopolamento, sviluppo e futuro della provincia di Belluno, riforma del voto agli italiani all’estero e modifica della legge sulla doppia cittadinanza. Questi i temi principali che sono stati affrontati in occasione della 53.ma Assemblea annuale dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, svoltasi il 19 maggio presso la Camera di Commercio di Treviso Belluno. “Sono sempre di più i bellunesi che decidono di fare le valigie ed emigrare. Basti pensare che solo nel 2017 oltre 1200 persone, soprattutto nella fascia di età che va dai 19 ai 39 anni, si sono iscritte all’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) lasciando la provincia di Belluno per cercare un futuro migliore all’estero”, è il pensiero del presidente Abm Oscar De Bona, che ha introdotto la sua relazione. Una relazione che ha fatto il quadro sulla situazione dell’emigrazione bellunese, delle attività dell’Abm, il MiM Belluno, la Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”, il Centro studi sulle migrazioni “Aletheia”, Bellunoradici.net, Radio ABM e il fondamentale ruolo delle Famiglie presenti nel territorio bellunese, in Italia e all’estero. “Abbiamo ottenuto importanti contributi nel corso del 2017 – ha continuato De Bona – da parte della Fondazione Cariverona, della Regione Veneto e del Bim Piave. Contributi non piovuti dal cielo, ma frutto di progetti importanti ed elaborati dal nostro personale”. A proposito di progettualità, a partire dal 2018 l’Abm partirà con nuovi progetti a livello europeo, che coinvolgeranno diversi Enti presenti nel territorio bellunese. (SEGUE)