Belluno, 22 mag – Il presidente uscente De Bona, sempre nel suo intervento, ha voluto ringraziare anche diverse Amministrazioni comunali della provincia di Belluno che sostengono economicamente l’Associazione Bellunesi nel Mondo. “A noi piace il gioco di squadra e siamo certi – ha ribadito un convinto De Bona – che il nostro territorio ha bisogno di lavorare assieme, per il bene della nostra provincia e delle future generazioni di bellunesi”. Durante l’Assemblea sono stati riportati i dati della CGIA di Mestre, che vede la provincia di Belluno in grandi difficoltà, soprattutto per lo spopolamento. “Un’emorragia senza fine – il commento di De Bona – solo in questi ultimi due anni abbiamo avuto un calo fisiologico di 1800 persone. Dobbiamo reagire e possiamo farlo coinvolgendo in questo ‘piano’ anche i nostri emigranti”. A fare gli onori di casa la vice presidente della Camera di Commercio Paola Ricci e l’assessore alla Cultura del Comune di Belluno, Marco Perale. Nel suo intervento, Perale ha evidenziato come “parte dello sviluppo dei Bellunesi lo abbiamo ottenuto grazie alle rimesse dei nostri emigranti. Soldi concreti che hanno riempito le casse del nostro Paese. L’emigrazione dei giorni nostri è cambiata. I nostri giovani emigrati non portano denaro a Belluno, ma possono portare una ricchezza intellettuale di cui abbiamo estremamente bisogno. Spetta a noi ascoltarli e investire su di loro”. Un investimento che l’Associazione Bellunesi nel Mondo continua a fare, anche grazie al socialnetwork Bellunoradici.net. “Stiamo raggiungendo i 1000 iscritti – ha ricordato all’Assemblea De Bona – e molti di questi comunicano quotidianamente con noi supportando altri giovani bellunesi in procinto di emigrare, ma anche dando consulenze ad aziende locali e promuovendo le nostre meravigliose Dolomiti”. (SEGUE)