Belluno, 22 mag – A tal proposito è stato proiettato un video messaggio di Matteo Bortolin, giovane di Santa Giustina, emigrato prima in Australia e poi in Spagna, dove ha aperto assieme alla sua compagna un’azienda di abbigliamento: “Io amo la mia terra – il pensiero di Bortolin – e dovremmo investire maggiormente su un patrimonio che non potrà mai essere delocalizzato, ovvero le Dolomiti. Viviamo in un posto ‘sano’ e genuino, fatto di grandi lavoratori. Io sono andato via da Belluno perché otto anni fa non vedevo grandi certezze per il mio futuro, ma mi auguro di tornare un giorno e di aprire una mia azienda”. Novità di questa Assemblea anche le nuove Famiglie Abm che si stanno per costituire. “Dopo quella di Cocal do Sul costituitasi a gennaio, entro la fine dell’anno – ha informato De Bona – nasceranno quella di Ana Rech (Brasile) e del Regno Unito”. Quest’ultima ha già raggiunto 52 soci e a gestirla sarà la giovane Giulia Gasparet, nata e cresciuta a Johannesburg, ma con profonde radici bellunesi, da tre anni residente a Londra. Dopo la relazione, il tesoriere Angelo Paganin ha chiesto l’approvazione del bilancio consuntivo 2017 e preventivo 2018. “Un bilancio, quello consuntivo – ha illustrato Paganin – che si è chiuso con un avanzo di esercizio pari a euro 24.969,59”. Tale avanzo sarà accantonato e investito nei prossimi progetti come quota parte. A conclusione dell’Assemblea la moderatrice, nonché vice presidente Abm, Patrizia Burigo, ha chiesto all’Assemblea l’approvazione della relazione di De Bona, della relazione del tesoriere e la possibilità, per il prossimo Direttivo, del triennio 2021-2023, di portare il numero di consiglieri da 25 a 21. (Red)