Roma, 22 mag – “Continua il nostro lavoro per il rilancio di Alitalia. Oggi in Commissione al Senato abbiamo presentato 5 emendamenti. Il focus di questi emendamenti è dare un segno di discontinuità con quanto fatto dal Governo precedente, ma anche supportare con un controllo proattivo il lavoro dei commissari, che ‘rendiconteranno’ a cadenza di 45 e 60 giorni i parlamentari rispetto a quanto fatto, a quanto stanno facendo e faranno”: così in un post pubblicato su Facebook la senatrice Giulia Lupo (M5S). “Siamo certi – aggiunge -che il supporto e la partecipazione proattiva del Parlamento non potrà che giovare ai commissari, che in audizione hanno espresso difficoltà proprio perché (parole loro) la procedura commissariale non è una procedura facile da gestire. Noi – prosegue Lupo – siamo presenti per riportare Alitalia a fare utili, non piccoli ricavi, e tutto ciò che deve ancora essere fatto sarà nell’interesse dei lavoratori Alitalia, dell’indotto e quindi dell’asset in sé che rimane un vettore nazionale per un Paese come il nostro, dove il turismo deve essere il volano dell’economia”. “L’emendamento non turba quello che è scritto di importante nel decreto e cioè lo slittamento dei termini tanto per il Commissariamento quanto per la restituzione del prestito, nulla da eccepire sull’esigenza di trasparenza ma la nostra idea è che i commissari non debbano stare ulteriori 60 giorni dopo l’approvazione di questo decreto, la nostra idea è che il governo debba decidere subito prima dell’estate cosa fare di Alitalia. Questo emendamento sembra quasi voler prolungare il commissariamento determinando anche una sorta di sottile giudizio di sfiducia nei confronti del lavoro che i commissari stanno facendo, che è eccellente” afferma invece il senatore del Pd Salvatore Margiotta, spiegando la scelta dei dem di astenersi sull’emendamento M5S. (PO / Roc)