Roma, 23 mag – Oggi, alle 19, presso l’Hotel The St. Regis Rome, l’ambasciata dell’Azerbaigian in Italia organizza un ricevimento in occasione della festa nazionale che si celebra ogni 28 maggio ed in cui, quest’anno, ricorre il 100mo anniversario dalla proclamazione della repubblica, nata appunto nel 1918 come primo esempio di Stato laico e democratico nell’Oriente musulmano. Fu dichiarata dal Consiglio Nazionale dell’Azerbaigian, con adozione della Dichiarazione di Indipendenza. ”Sopravvisse 23 mesi, fino all’occupazione, il 28 aprile 1920, da parte dell’armata bolscevica – si legge in un comunicato – ma furono mesi sufficienti a gettare quelle basi che sarebbero poi state riprese alla riconquista dell’indipendenza, nel 1991: diritto di voto per le donne azerbaigiane, parlamento pluripartitico, e altre iniziative a testimonianza del carattere democratico dello Stato. La Repubblica dell’Azerbaigian ha espresso l’innovazione dello stesso popolo azerbaigiano – creatore della prima scuola laica per ragazze musulmane, del primo teatro, della prima opera e del primo balletto in Oriente. Durante la Repubblica Democratica dell’Azerbaigian, grandi progressi sono stati fatti nei settori della costruzione nazionale dell’esercito, l’emissione di moneta nazionale, creazione di una banca nazionale, democratizzazione, elezioni libere, relazioni internazionali e riconoscimento dell’indipendenza dell’Azerbaigian da parte della comunità internazionale, assicurando l’integrità territoriale dello Stato”. Oggi l’Azerbaigian, Stato più esteso della regione del Caucaso meridionale, con quasi 10 milioni di abitanti, rappresenta oltre il 70% dell’economia della regione. Paese ricco di risorse energetiche e con una posizione geografica strategica, posta sui principali corridoi di comunicazione tra Europa e Asia, ha un ruolo centrale nel contesto internazionale ed è legato all’Italia da ottimi e confermati rapporti in ambito politico, economico e culturale. L’Azerbaigian, modello di dialogo interculturale, è sede di importanti eventi internazionali di carattere politico, economico, culturale e sportivo e la capitale Baku è candidata per ospitare l’Expo 2025. (red)