Roma, 23 mag – “Il nostro nemico oggi rimane il debito pubblico: paghiamo 63 miliardi l’anno di interesse, che domani ci potrebbero pesare di più una volta terminati gli incentivi fiscali dell’Europa. Occorre una politica che rassicuri circa la graduale riduzione del debito pubblico, che significa uscire sa una doppia incertezza, sia in Europa che da noi”. Lo dice il leader di Confindustria Vincenzo Boccia.
(Sis)