Roma, 24 mag – Il presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC), Francesco Rocca, ha incontrato alcuni volontari feriti durante la risposta alle recenti violenze a Gaza. Durante il discorso tenuto alla fine della sua visita di due giorni a Gaza, il presidente Rocca ha elogiato il coraggio e l’impegno del personale della Mezzaluna Rossa che ha aiutato più di 6.000 persone colpite durante le violenze. Sei volontari sono stati feriti durante le operazioni di soccorso. Il presidente IFRC ha detto: “Sono venuto qui per trasmettere la nostra ammirazione e la nostra solidarietà ai colleghi della Mezzaluna Rossa Palestinese. La loro dedizione e il loro coraggio sono fonte di ispirazione per tutti noi. Sono stato particolarmente colpito dall’incontro con alcuni dei giovani volontari che si stanno ancora riprendendo dalle ferite riportate durante il loro impegno sul campo. Invito ancora una volta tutte le parti a rispettare e proteggere i volontari e gli operatori umanitari. Sono venuto qui, inoltre, per comprendere meglio le difficoltà incontrate da chi vive a Gaza. I bisogni umanitari qui sono enormi. Il sistema sanitario è vicino al collasso – qualsiasi sistema sanitario avrebbe difficoltà a far fronte a questo enorme numero di feriti. Quando parliamo di bisogni umanitari a Gaza però, non ci riferiamo solo alle recenti violenze. Ho visto un grande bisogno di trattamenti a lungo termine e riabilitazioni. Prestare cure nel corso delle emergenze è fondamentale, ma lo è anche il supporto a lungo termine e, al momento, questo non è prontamente disponibile a Gaza”, ha concluso Rocca. (BIG ITALY / SEGUE)