Roma, 30 giu – Sarà presentata il prossimo 10 settembre al Circolo del Ministero degli Affari Esteri “I segni dell’emigrazione”, la prima opera multimediale interamente dedicata agli italiani all’estero (“Il Grappolo Editore”). L’opera, fortemente voluta da Tiziana Grassi, scrittrice e autrice di programmi di Rai International, e da Catia Monacelli, antropologa e direttrice del Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino, con la collaborazione di Giovanna Chiarilli, si avvale del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma e del Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” di Gualdo Tadino. Secondo la volontà delle autrici, “I segni dell’emigrazione” intende rappresentare un’opera fortemente divulgativa e non solo per gli addetti ai lavori, organizzata per “segni” nella doppia valenza di “segni-simboli”, nodi problematici dell’emigrazione, come la nave, il treno, la lettera, la valigia, le rimesse, il cinema, l’alimentazione, la toponomastica, la spiritualità, la musica, e di “segni” come lacerazioni profonde che l’emigrazione traccia nei soggetti che l’hanno vissuta. Un capitolo è inoltre interamente dedicato alla “Donna”, protagonista silenziosa della storia dell’emigrazione, e un altro agli Italiani d’America a rappresentare tutti gli italiani che nel corso di un secolo hanno cercato nella loro personale “America” un futuro che l’Italia sembrava negare.
(SEGUE)