Roma, 28 mag – “La proposta di direttiva per il contenimento dell’inquinamento da plastica avanzata dalla Commissione europea va nella giusta direzione ed è una buona notizia per l’ambiente. L’Europa attenta all’ambiente, alla sostenibilità e al futuro è quella che ci piace. L’inquinamento da plastica è un’emergenza di proporzioni globali: ogni anno sono 8 milioni le tonnellate di plastica che finiscono in mare e a terra la situazione non è certo migliore. In Italia, come ricorda Legambiente con l’indagine ‘Beach litter’, la plastica è il materiale più trovato sulle nostre spiagge: rappresenta l’80% degli oggetti trovati sui 78 arenili monitorati. Le misure proposte, dalla messa al bando della plastica monouso per prodotti come posate, piatti, cannucce, bastoncini gira vivande, cotton-fioc e bastoncini per palloncini al target di raccogliere il 90% delle bottiglie in plastica al 2025, dagli obiettivi di riduzione nazionali per contenitori alimentari e tazze ai costi di smaltimento a carico dei produttori, aiuteranno a prevenire la formazione e la dispersione dei rifiuti in plastica. Il progetto di direttiva promuove inoltre il passaggio verso l’uso di nuovi materiali, una grande opportunità per lo sviluppo di filiere industriali innovative e sostenibili, come quella della chimica verde. Sul fronte della lotta all’inquinamento da plastica l’Italia è all’avanguardia grazie alle leggi sulla messa al bando dei sacchetti di plastica, sul divieto ai cotton fioc non biodegradabili (dal 2019) e alle microplastiche nei cosmetici (dal 2020). È importante che anche l’Europa voglia seguirci e continuare su questa strada. Una via che ci spinge verso un’economia più sostenibile, innovativa e competitiva. Verso il futuro”. Lo afferma Rossella Muroni, deputata di LeU, commentando la proposta di direttiva per il contenimento dei rifiuti di plastica presentata oggi dalla Commissione Europea. (red / PO / UE / BIG ITALY)