Roma, 29 mag – La Lounge Italo Club della Stazione Termini di Roma (fino al 17 giugno) e la Lounge Italo Club della Stazione Centrale di Napoli (dal 18 giugno al 2 luglio), ospitano la mostra “Opere in movimento” di Ettore de Conciliis, considerato il poeta della pace, dell’armonia e della conciliazione, organizzata da “Il Cigno GG Edizioni”. “Si tratta di un’esposizione di mie opere recenti riguardanti pitture di paesaggi che si vedono soprattutto dai treni. Per questo la scelta di proporle nelle nuove sale vip Italo delle stazioni di Termini e Napoli Centrale” afferma l’artista, nato ad Avellino nel 1941, diventato celebre nel 1965 per aver realizzato il Murale della pace nella chiesa di San Francesco ad Avellino: alle spalle dell’altare di una chiesa cattolica fu posto un affresco in cui, attorno alla figura di san Francesco, compaiono da un lato immagini di guerra e di distruzione, dall’altro di pace e di giustizia sociale. Accogliendo il rivoluzionario messaggio di pace e fratellanza di Papa Giovanni XXIII de Conciliis rappresenta, uno accanto all’altro, John Kennedy, Mao TseTung, Cesare Pavese, Guido Dorso, Pier Paolo Pasolini, Fidel Castro, Pablo Picasso, Carlo Levi, Alberto Moravia e altri. Tahar Ben Jelloun, noto scrittore, poeta e saggista marocchino scrive su de Conciliis: “Ho pensato che faccia parte di quegli artisti che tentano di rasserenarci. Se Monet mi ha fatto pensare a de Conciliis o il contrario, non è certo attraverso deduzioni teoriche. Ma la bellezza, la grazia, la mano felice che dipinge, passano per me attraverso un’intuizione che nulla ha di oggettivo. Io osservo il dipinto in modo naïf. Ho trovato che il lavoro di Ettore de Conciliis esalti, più di un secolo dopo Monet, la natura e restituisca ai suoi elementi quella luce sottile e personale che contiene”. (red)