“Trovo immondo, vergognoso l’attacco che è stato fatto a Mattarella”. Matteo Renzi torna a parlare pubblicamente, per la prima volta dopo l’ospitata a Che Tempo che Fa che decretò la fine anticipata dell trattativa Pd-M5S, e a Circo Massimo difende il Capo dello Stato: “Quando una comunità perde di vista le regole istituzionali e arriva ad attaccare il Capo dello Stato, è il segno che si sta muovendo qualcosa di preoccupante”, dice. E ripercorre le vicende degli ultimi tre mesi: “Salvini e Di Maio stanno tenendo in ostaggio l’Italia da 85 giorni e non hanno combinato niente non per i veti di Mattarella ma perché hanno fatto promesse che non possono mantenere. Hanno avuto paura e si sono inventati l’alibi di Savona”. Inoltre, accusa, Nessuno ha votato per una coalizione che tenesse insieme Salvini e Di Maio. Hanno chiamato contratto quello che nella scorsa legislatura chiamavano inciucio”. Sulla figura stessa di Savona, poi, Renzi nutre forti dubbi: : “Aveva preparato un piano per uscire dall’euro stampando miliardi di moneta. Nessun cittadino ha votato per uscire dall’euro in passato”. Oltretutto “Savona è un banchiere che ha lavorato al Banco di Roma, a Unicredit, al Bilderberg. Questo e il resto del suo curriculum lo rendono lontano dal grilloleghista tipico”. La verità, aggiunge Renzi è che “Salvini e Di Maio sono bravi a fare campagna elettorale ma non volevano governare. Nei giorni scorsi ho detto di lasciarli provare, visto che hanno vinto le elezioni. Poi si sono impuntati” e la prossima volta “non credo che M5S e Lega vinceranno le elezioni”. Per quanto riguarda il Pd, “ha perso le elezioni. Se vuoi rispettare il voto, non puoi pensare di mandare a governare chi ha perso le elezioni. Ma quelli di sinistra che hanno votato M5S meriterebbero un abbraccio affettuoso di solidarietà”. Però le prossime elezioni “sono una gigantesca opportunità. Da un lato ci sono gli sfascisti istituzionali, dall’altro deve esserci un fronte più largo del PD. Largo fino a Berlusconi? Assolutamente no”. E quale sarà il ruolo di Renzi in futuro?: “Ho giocato centravanti alle Europee del 2014 e al referendum del 2016, con risultati diversi. Ma posso fare anche il mediano”.
(Sis)
