Roma, 30 mag – Roma si candida a diventare imprescindibile polo culturale votato non solo alla fruizione ma anche alla produzione di cinema, audiovisivo e forme di linguaggio innovative: almeno questo l’obiettivo di Francesco Rutelli, presidente Anica, e del suo progetto ‘VideoCittà’. Dal 19 al 28 ottobre, dopo l’inaugurazione della tredicesima edizione della Festa del Cinema e in contemporanea con il MIA (il Mercato Internazionale dell’Audiovisivo), in diversi spazi capitolini, dall’Ex Dogana di San Lorenzo al MAXXI, dall’Ex Planetario alle Terme di Diocleziano fino al Parco Archeologico del Colosseo, si succederanno una serie di eventi, sotto la guida del direttore editoriale Tomaso Radaelli: “Il progetto è ancora tutto in fieri – spiega il presidente Rutelli – Certo è che siamo mossi dalla volontà di rendere quei dieci giorni straordinariamente interessanti. Roma fa da sempre dell’industria cinematografica e della creatività un asse portante per la società e per il lavoro dei tanti professionisti coinvolti. Per questo vogliamo far conoscere e crescere le professioni e i mestieri, le opportunità imprenditoriali e di lavoro coinvolte: realtà che possono sopravvivere alla profonda trasformazione in atto solo in grado di creare innovazione”. Cuore pulsante del progetto è Video Factory, allestita all’Ex Dogana: incontri e masterclass per far conoscere i mestieri dietro le quinte, anche grazie alla collaborazione con la ASC, l’Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori Italiani, guidata dal costumista Carlo Poggioli, ma anche la Scuola Volontè, Cartoon Italia, Canon Italia e Rai, Sky, Mtv, VH1 e Paramount. (SEGUE)