Strasburgo, 30 mag – Il Parlamento chiede alle autorità libiche di migliorare la protezione degli immigrati e dei rifugiati nel territorio e le loro condizioni nei centri di detenzione, e di chiudere quanto prima le strutture che non sono in regola con gli standard internazionali. Si sottolinea la necessità di intensificare gli sforzi internazionali per smantellare le reti di traffico di migranti e di tratta di esseri umani e proseguire e intensificare il lavoro dell’operazione EUNAVFOR Med Sophia. Nonostante il numero totale degli sbarchi sulle coste italiane sia significativamente diminuito rispetto al 2017, il numero di immigrati provenienti dalla Libia e sbarcati in Italia tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2018 registra un aumento del 50% rispetto allo stesso periodo del 2017. “Con questo rapporto non ci siamo limitati a fornire un quadro realistico della situazione in Libia, ma abbiamo voluto tracciare la strada che dovremmo seguire per cercare di uscire dall’attuale crisi – ha dichiarato il relatore Pier Antonio Panzeri (S&D, IT) – È necessario inquadrare il processo di ricostruzione della Libia in una più ampia strategia regionale per affrontare molti problemi quali il disarmo delle milizie, l’immigrazione e le violazioni dei diritti umani”. (red / UE)