Roma, 30 mag – Mentre si continua a discutere dell’opportunità del veto del Quirinale sul nome del prof Savona per l’Economia, che ha portato domenica scorsa alla rinuncia del presidente incaricato Giuseppe Conte, solo una minoranza del 23% afferma di aver condiviso l’idea, avanzata nei giorni scorsi, di mettere in stato d’accusa il Presidente della Repubblica. Per il 70% dei cittadini si è trattato di una proposta del tutto sbagliata. I fatti degli ultimi giorni hanno contribuito, come è naturale, a determinare significative variazioni nel consenso ai partiti. Un primo segno riguarda l’astensione che – se si tornasse oggi alle urne – crescerebbe di 5 punti. (pap)