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AUMENTA L’OCCUPAZIONE
MA SOLO A TERMINE

it@withub.it by it@withub.it
31 Maggio 2018
in In evidenza HP, In evidenza top news
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Ad aprile 2018 la stima degli occupati continua a mostrare una tendenza alla crescita (+0,3% rispetto a marzo, pari a +64 mila) e il  tasso di occupazione si attesta al 58,4% (+0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente). Secondo l’Istat, la crescita congiunturale dell’occupazione interessa tutte le classi di età ad eccezione dei 25-34enni. L’aumento maggiore ad aprile si stima per le donne (+52 mila) e per le persone di 35 anni o più (+77 mila). Prosegue però la ripresa degli indipendenti (+60 mila) e dei dipendenti a termine (+41 mila), mentre diminuiscono i permanenti (-37 mila). Il tasso di disoccupazione si attesta all’11,2%, stabile rispetto al mese precedente, mentre quello giovanile sale al 33,1% (+0,6 punti percentuali). Ad aprile la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni continua a diminuire sensibilmente (-0,6%, -74 mila). Il calo riguarda donne e uomini ed è diffuso su tutte le classi di età.   “Nel momento in cui mi accingo a lasciare il mio incarico di governo, posso dire che i dati Istat relativi al mese di aprile, con 64mila occupati in più rispetto al mese precedente, testimoniano come l’attività di questi anni abbia prodotto risultati positivi” festeggia il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti. E aggiunge: “Il numero complessivo degli occupati, 23 milioni e 200mila, evidenzia un aumento di 1milione e 34mila unità rispetto a febbraio 2014 e rappresenta il livello più alto dall’inizio delle rilevazioni dell’Istituto, superando anche il picco che si era registrato ad aprile 2008. Contemporaneamente, i disoccupati sono diminuiti di 346mila unità e gli inattivi di oltre 1milione. Il tasso di disoccupazione giovanile -che resta il problema più acuto per il nostro mercato del lavoro, insieme alla bassa partecipazione delle donne (che pure segna il suo massimo, al 49,4%)- è diminuito di circa 10 punti percentuali. Il mio augurio è che il nuovo governo possa continuare sulla strada intrapresa senza disperdere quanto di buon è stato fatto in questi anni”.

(Sis)

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