Roma, 31 mag – “L’aspetto più interessante emerso nel corso della Giornata Mondiale Senza Tabacco è che le sigarette elettroniche non rappresentano uno strumento per il reclutamento di nuovi fumatori. Secondo i dati emersi dal Rapporto Nazionale sul Fumo realizzato dall’Osservatorio su fumo, alcol e droga dell’Istituto Superiore di Sanità, sono infatti 1,1 milioni gli italiani che scelgono le e-cig: più del 90% di essi è un attuale o ex fumatore, solo il 7,4% non ha mai fumato prima”.
E’ quanto afferma ANAFE, l’associazione nazionale produttori di fumo elettronico aderente a Confindustria, in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco.
“Bastano queste cifre – aggiunge l’associazione – per capire come uno strumento di riduzione del danno, come appunto la sigaretta elettronica, dovrebbe essere considerato dalle istituzioni sanitarie un alleato per la lotta al tabagismo e alle malattie fumo correlate. E’ l’approccio adottato dal Ministero della Salute della Gran Bretagna che, stimando una riduzione del danno del 95% rispetto alle sigarette tradizionali, considera le e-cig una proposta utile ad incentivare l’abbandono del fumo tradizionale e tutte le sostanze nocive che la combustione sprigiona”.
(SEGUE)