Trento, 31 mag – La globalizzazione ha cambiato pelle; le frontiere sono state superate prima con le merci, poi con le imprese, e oggi con il lavoro dei telemigranti. Cosa succederà domani? Al Festival dell’Economia di Trento si parla del futuro della globalizzazione con Richard Baldwin, economista del Graduate Institute di Ginevra e autore del libro “La grande convergenza”. Per Baldwin siamo entrati in una nuova fase del commercio globale. “La globalizzazione è un fenomeno estremamente complesso” ha detto Baldwin. Come semplificare per chiarire? “Quando la gente va in Germania beve birra, se viene in Italia assaggia il vino – ha continuato l’economista -. Ma qual è il punto? I paesi sono più eccellenti nella produzione di qualcosa e la globalizzazione è guidata da multinazionali che fanno leva su questa differenza”. Ma se oggi “i nostri approcci mentali sono basati su infrastrutture che prevedono il passaggio dei soli beni attraverso le frontiere – ha spiegato Baldwin – la futura globalizzazione sarà sui servizi all’impiego”. (Sip)