Gli studenti parteciperanno al progetto in gruppi di due per facilitare l’approccio al contesto africano. Una volta raggiunta la sede operativa in Africa, verranno accompagnate nel processo conoscitivo da personale in loco di Medici con l’Africa Cuamm, partecipando alle attività della sala parto e della maternità dell’ospedale designato. Inoltre prenderanno parte a un momento formativo e di condivisione di problematiche del Dipartimento di Maternità dell’ospedale in modo da condividere direttamente le proprie esperienze e competenze professionali. Il progetto “Prima le mamme e i bambini. 1.000 di questi giorni” (2017-2021) intende garantire interventi nutrizionali a sostegno della mamma e del nascituro nei primi 1.000 giorni, cioè dall’inizio della gravidanza fino ai due anni di vita, nei sette Paesi dell’Africa sub-Sahariana in cui è presente il Cuamm: Angola, Etiopia, Mozambico, Tanzania, Sierra Leone, Sud Sudan e Uganda, nei 10 ospedali e nei territori di riferimento. Lo scopo è riuscire a ottenere una duratura e concreta riduzione della mortalità materna e infantile, puntando sull’educazione alimentare in gravidanza e nel bambino appena nato. Inoltre, si darà attenzione a malattie quali ipertensione e diabete in gravidanza che mettono a rischio lo sviluppo del feto. Infine, sono previsti l’accompagnamento all’allattamento esclusivo fino al 6° mese di vita, il monitoraggio del peso e della crescita e la gestione della malnutrizione cronica e acuta ricordando che una delle maggiori sfide dell’umanità è nutrire una popolazione in costante crescita senza danneggiare l’ambiente. (PO / red)