Roma, 4 giu – “Sul Pd la palla è in mano a Maurizio Martina. Io sono intervenuto solo per bloccare l’operazione di accordo con il M5S. Ma non mi interessa ora fare alcuna corrente”. E’ uno dei virgolettati di Matteo Renzi presenti in un articolo del Corriere della Sera nella quale si sostiene che i prossimi mesi vedranno l’ex leader Pd Matteo Renzi soltanto impegnato nel suo ruolo di senatore e di conferenziere in giro per il mondo: “Un nuovo corso che, come fatto da altri ex leader (Obama per ultimo), l’ex presidente del Consiglio ha disegnato sfruttando la rete di relazioni internazionali intessute nei sui mille giorni a Palazzo Chigi”. Renzi, che ha già tenuto conferenze in Qatar e Kazakistan, ieri è intervenuto a Pechino per un discorso sulla Via della Seta e la cultura, “ingaggiato da una società che recluta personaggi famosi”. E domani, “tornando dalla Cina per poche ore, Renzi si presenterà in Aula per votare (contro) la fiducia al governo Conte: difficile un suo intervento, ma sarebbe l’unico strappo possibile alla ‘regola del silenzio’”. Mesi quindi di basso profilo che “dovrebbero durare fino ad ottobre, quando (dal 19 al 21) a Firenze tornerà la Leopolda, appuntamento al quale Renzi si presenterà durante il lancio del nuovo libro che sta scrivendo: “Sarà un evento vecchio stile, come all’inizio, con protagonista la società civile”. E aggiunge: “Chi mi ha combattuto per anni dall’interno del Pd, dicendo che ero poco di sinistra, ora si trova Salvini al Viminale”, “hanno promesso sogni da 100 miliardi: il reddito di cittadinanza ne vale 20, la Flat tax 60, quota 100 vale 16, le clausole Iva 12 – riflette Renzi -. II libro dei sogni del governo Lega-MES costa 100 miliardi. Dobbiamo essere i primi a farci sentire quando finirà la luna di miele”. (red)