New York, 7 lug – Si è spento lunedì scorso a New York, all’età di 80 anni, dopo una difficile operazione al cuore, il sociologo Rocco Caporale, professore emerito della St. John’s University e presidente fondatore dell’American Italian Historical Association. Mosso da grande passione politica e civile, l’instancabile professore dedicò la sua vita alla ricerca, viaggiando per tutto il mondo: da Milano a New York, passando per Bombay. Da diversi anni dirigeva l’Associazione Pontes, che aveva fondato a Napoli nel 2000, dedicata alla promozione dei rapporti culturali e accademici internazionali, in particolare tra Europa e Cina. Alla Columbia University fu allievo del famoso sociologo Robert K. Merton e si specializzò in sociologia delle religioni, un tema su cui nel 1972, pubblicò un libro di successo per l’importante editore italiano “Il Mulino”. Divenne poi professore di sociologia alla St. John’s University, dove iniziò uno dei suoi studi che lo resero celebre sia in Italia che all’estero: la ricostruzione dopo il terremoto in Irpinia-Basilicata del 1980. Nella ricerca condotta attraverso l’Institute for Italian-American Studies (Inias) che Caporale stesso aveva fondato, Rocco esaminò luci e ombre di quegli eventi, conquistandosi le inimicizie di più di un uomo politico campano. Nel 1990 l’eco dei suoi studi giunse ad alti livelli istituzionali dopo essere stato invitato a tenere un’audizione presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla ricostruzione post-terremoto, che contribuì alla caduta del governo De Mita. (SEGUE)