Campobasso, 5 giu – Negli spazi più inconsueti anche la musica sarà protagonista con un cartellone poliedrico e interattivo che prevede le esibizioni di Senza Guinzaglio, gruppo molisano di Rap/R&B che ha realizzato la colonna sonora “Help Civita” durante CVTà Street Fest 2017, DJ Gruff, pioniere della scena Hip-Hop italiana, Anywave con un sound “ambient acid” ricco di influenze del decennio 1995-2005, e i Tetes de Bois, collettivo artistico romano tra canzone d’autore, folk, poesia, rock, che suonerà in acustico. Confermata anche la presenza di Chef Rubio, in qualità di video-reporter speciale con la mostra itinerante Baciamo le Mano, realizzata insieme alla fotografa Alessia Di Risio, tributo a tutti gli artisti nazionali e internazionali, artigiani e abitanti di Civitacamporano, che vedrà esposti foto-manifesti con ritratti dei protagonisti delle edizioni del Cvtà Street Fest, colti nelle loro attività creative e artistiche. La mostra, esposta anche negli spazi del Castello Angioino del paese (che peraltro ispirò Alessandro Manzoni con la figura dell’Innominato), si concentrerà sulle Mani, come suprema capacità di generare infinite realtà, rappresentazione tangibile dell’efficienza e necessaria operosità per la sopravvivenza, da sempre abili nel creare e distruggere e strumenti di arricchimento plastico ed espressivo di ogni materia e superficie. Altra esposizione in programma è la mostra di sculture astratte in pietra e legno di ulivo realizzate da Bruno Manuele, nato a Civitacampomarano nel 1939 e sculture autodidatta attivo già dalla fine degli anni Settanta che testimonia la sensibilità artistica locale. Saranno invece Never 2501 e Martino Coffa (collettivo Recipient) a proporre l’installazione LA MACCHINA, una performance interattiva audio-video col pubblico atto a stimolare la creatività in duetti live improvvisati in real time con musica suonata con euro rak: un’autentica sfida alle idee preconcette sull’estetica della street art, che mira ad introdurre nuovi elementi di casualità e improvvisazione nell’Opera d’Arte. Il grande schermo sarà presente, in collaborazione con Molise Cinema, con la proiezione, nel cortile del fossato del Castello, del docu-film “Visages, Villages”, di Agnes Varda e JR, un viaggio ironico e affascinante nei piccoli centri della Francia che riprendono a vivere proprio grazie all’energia creativa degli artisti. (red)