Roma, 7 lug – A fronte della giornata presso la Camera di Commercio di Roma, con incontri “one-to-one” tra i delegati delle Ccie e i rappresentanti dei principali soggetti della promotion regionali e nazionali, l’intervento conclusivo di Tripoli ha sottolineato come il settore terziario del nostro Paese abbia bisogno di maggiore incoraggiamento per adattarsi meglio alle mutevoli leggi di mercato. “Non vorrei allarmare nessuno ma le risorse pubbliche non sono illimitate – prosegue il segretario generale Tripoli – anzi sono giunte ad un livello molto ridotto. Una soluzione, come ci suggerisce l’esempio delle Camere di Commercio tedesche, potrebbe essere l’incorporamento nel nostro sistema. Dunque, selezione, anche basata su meritocrazia, e riduzione delle risorse pubbliche oltre alla misurabilità dei risultati – conclude Tripoli – solo così si può andare verso una richiesta di legittimazione delle piccole imprese”. La novità degli incontri, realizzati in collaborazione con la Cciaa di Roma e Unioncamere Lazio, è quella di sviluppare contatti duraturi per facilitare la diffusione di idee, progetti e “best practice” (migliore praticabilità) tra “addetti ai lavori” nel campo dei servizi per l’internazionalizzazione.
(Cld/Sis)